Quesito – Detrazioni agli eredi

1 dicembre 2017

Il caso prospettato nel quesito è esplicitamente disciplinato dalla normativa vigente. In particolare è previsto che in caso di decesso del contribuente avente diritto alla detrazione i benefici fiscali si trasmettono all’erede che conserva la detenzione materiale del bene. Tale formulazione si presta a varie interpretazioni per cui vediamo qual è l’orientamento interpretativo espresso finora dall’Agenzia delle Entrate. A parere dell’Agenzia delle Entrate tale requisito sussiste quando “l’erede assegnatario abbia la immediata disponibilità del bene, potendo disporre liberamente e a proprio piacimento quando lo desideri, a prescindere dalla circostanza che abbia adibito l’immobile ad abitazione principale”. Pertanto risulta evidente che in qualsiasi caso di rinuncia all’eredità la detrazione risulta non utilizzabile. L’Agenzia delle Entrate ha ulteriormente specificato che in caso di concessione dell’immobile in comodato si realizza la perdita della detenzione materiale del bene per cui non è possibile fruire della detrazione. Un’ulteriore e opportuna precisazione riguarda il mantenimento nel tempo del requisito della detenzione materiale del bene in quanto tale condizione deve sussistere per le singole annualità di fruizione della detrazione.  Infine l’Agenzia delle Entrate ha confermato che, se ci sono più eredi che detengono congiuntamente l’immobile, la detrazione risulta ripartibile tra gli stessi in parti uguali.

#detrazioneristrutturazioneeredi