{"id":222,"date":"2017-10-07T17:27:10","date_gmt":"2017-10-07T15:27:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studioscappini.net\/?p=222"},"modified":"2023-02-04T18:20:50","modified_gmt":"2023-02-04T17:20:50","slug":"una-nuova-etica-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioscappini.net\/index.php\/2017\/10\/07\/una-nuova-etica-del-lavoro\/","title":{"rendered":"Una nuova etica del lavoro?"},"content":{"rendered":"<p>UNA NUOVA ETICA DEL LAVORO?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Il tema \u00e8 molto interessante. Siamo veramente \u00abcollettivamente\u00bb cos\u00ec ricchi da poter ridefinire la nostra etica in materia di lavoro?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Dobbiamo \u201csolo\u201d convincere le \u00e9lite politiche, economiche e sociali del nostro paese (o, sarebbe meglio dire, dell\u2019intero pianeta) a condividere equamente la \u00abpresunta\u00bb inesauribile ricchezza che l\u2019automazione produce?<\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Dare per scontata l&#8217;esistenza di una tale ricchezza \u00e8 evidentemente una forzatura concettuale, soprattutto ora, dopo una crisi mondiale che ha messo in discussione, quantomeno in economia, tutti i nostri punti di riferimento pi\u00f9 consolidati. Ipotizziamo comunque per un attimo che tale ricchezza esista veramente e in forma stabile. Ammettiamo pure che una pi\u00f9 equa distribuzione della stessa, oltrech\u00e9 auspicabile, sia facilmente attuabile. Il tema di fondo rimane il seguente: il lavoro \u00e8 attivit\u00e0 umana meramente finalizzata al procacciamento di un reddito? Vivere liberamente del nostro lavoro, che \u00e8 il premio per le nostre competenze, per il nostro talento e per i nostri sacrifici, equivale veramente a vivere economicamente mantenuti in una fantomatica societ\u00e0 che non ha bisogno del nostro apporto per progredire? Possiamo seriamente ipotizzare che il diritto al lavoro possa progressivamente diventare un principio non compatibile con la modernit\u00e0?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Evidentemente il lavoro \u00e8 attivit\u00e0 umana di rilevanza non solo economica ma anche sociale e morale. Questa principio non pu\u00f2 essere reso obsoleto dalla positiva dinamica storica del prodotto interno lordo del nostro paese o del mondo intero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Sono sinceramente e profondamente convinto che il tema di una pi\u00f9 equa redistribuzione del reddito sia centrale nel dibattito economico contemporaneo. Francamente ritengo che la vera rivoluzione non sia l\u2019eliminazione del lavoro dalla nostra quotidianit\u00e0, situazione che, evidentemente, potrebbe realizzarsi solo per pochi eletti. La vera rivoluzione \u00e8 assicurare opportunit\u00e0 di lavoro a tutti coloro che lo desiderano realizzando la tutela effettiva dei diritti fondamentali di tutti gli esseri umani negli ambienti di lavoro. E questo si pu\u00f2 fare solo stabilendo regole omogenee minime applicabili universalmente nello spazio e nel tempo. Iniziamo a pensare al lavoro come ad una attivit\u00e0 umana utile, iniziamo a superare gli schemi obsoleti e, probabilmente, la modernit\u00e0, da questo punto di vista inizier\u00e0 a farci meno paura.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Su questo tema abbiamo bisogno di una nuova visione socialmente condivisa e compatibile con il dinamismo sfrenato che caratterizza, con risvolti spesso inquietanti, la nostra quotidianit\u00e0. La sintesi di questa nuova visione \u00e8 uno dei compiti fondamentali da affidare ad una leadership politica autenticamente nuova. \u00c8 ormai arrivato il momento di superare la sterile retorica che, su questa questione, anima il dibattito socio-economico contemporaneo.<\/span><\/p>\n<p>Piergiorgio Scappini<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=JuqWFMVojCA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA NUOVA ETICA DEL LAVORO? Il tema \u00e8 molto interessante. Siamo veramente \u00abcollettivamente\u00bb cos\u00ec ricchi da poter ridefinire la nostra etica in materia di lavoro? 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